Women’s Poetry in Italy (1945-2000)
Panel della Canadian Association of Italian Studes Conference
Bologna, 6-7 giugno 2025(online), 9-11 giugno 2025 (in presenza)
Coordinatrici: Elena Porciani (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Teresa Spignoli (Università di Firenze), Caterina Verbaro (Università di Roma LUMSA)
Discussant: Elena Porciani (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), Caterina Verbaro (Università di Roma LUMSA)
Sara Vergari (Aix-Marseille Université (CAER)), La posizione marginale delle donne nelle antologie d’autore di poesia italiana contemporanea: una storia di esclusione dal canone
Claudia Crocco (Independent Scholar), Antologia e canone della poesia femminile: un bilancio
Martina Manfredi Selvaggi (Sapienza Università di Roma), «La festa è scoppiata»: Poetiche e politiche dell’antologia militante Poesia femminista italiana (Laura di Nola, 1978)
Lucia Battistel (LUMSA – KU Leuven), «Il palloncino / fuggito dal grappolo». Forme e funzioni dell’ironia Menicanti nell’opera di Daria
Elisiana Fratocchi (Università di Roma Tor Vergata): «Un’eco, o, se si voglia, un coro»: note sulle carte di Alibi
Elisa Gambaro (Università di Milano), La poesia di Cristina Campo: traiettorie di valorizzazione critica dai materiali dell’archivio Scheiwiller
Francesco Toscani (Università di Perugia), Manipolazione della metrica e rappresentazione dell’inumano, una lettura di residenze invernali
Andrea Bongiorno (Aix-Marseille Université), Sovvertire i «generi»: i temi della metapoesia di Amelia Rosselli
Elena Fumi (Independent Scholar), Amelia Rosselli e il femminismo
Antonio Iurilli (Università di Palermo): Biagia Marniti, ‘piccola errante del Sud’
Beatrice Basile (University of Pennsylvania – Università di Bologna), Corpo e desiderio nella poesia di Patrizia Cavalli
Gaia Comune (LUMSA), Il Cielo di Patrizia Cavalli e Teresino di Vivian Lamarque: la dimensione quotidiana dell’io lirico femminile
Gelsomina Massaro (Independent Scholar): Il cosmopolitismo e il motivo equoreo nella poesia 66 MONDAY, JUNE 9, 2025 di Nadia Campana. Un femminismo che decostruisce il canone lirico