Lirica del Novecento: antologia di poesia italiana
a cura di: Luciano Anceschi, Sergio Antonielli
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Descrizione
L’antologia di Anceschi e Antonielli ospita cinquantatré autori la cui produzione è compresa tra il 1905 e il 1945; di questi, solamente due sono donne: Sibilla Aleramo e Antonia Pozzi.
Il volume si pone in netta discontinuità rispetto al precedente dei Lirici nuovi (L. Anceschi, Milano, Hoepli, 1943): se quell’operazione, di matrice spiccatamente militante, stringeva il focus su un singolo milieu poetico, il consuntivo del 1953 adotta invece una prospettiva ricapitolativa tesa ad abbracciare la prima metà del secolo tout court. L’opera si inserisce così nel vivo del dibattito coevo, sancendo l’avvenuta canonizzazione della lirica del primo Novecento e registrando, al contempo, la mancata affermazione di autentici «poeti novi» nel Secondo Dopoguerra.
In questa mappa, orientata a distinguere le due grandi linee di evoluzione lirica individuate dall’analogia e dall’oggettivazione emblematica, la volontà di offrire un consuntivo esauriente prevale sulla linearità e sull’omogeneità del disegno critico. Ne deriva una selezione ampia e variegata, in cui convivono autori decisamente minori e poetiche antitetiche.
Le presenze femminili, in questo scenario, restano figure isolate, non ascritte alle correnti principali. Sibilla Aleramo compare con sei componimenti tratti da Selva d’amore (raccolta già insignita del Premio Versilia nel 1948), che ne testimoniano la matura intensità lirica. Per quanto riguarda Antonia Pozzi, scomparsa prematuramente nel 1938, vengono inclusi invece tre testi, tratti dalla silloge postuma Parole.
Autrici incluse
Scheda redatta da Francesco Ferrucci
Ultimo aggiornamento 18 Giugno 2026
