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Esposizione Internazionale di Operatrici Visuali

Milano, 11 Gennaio 1972 – 13 Gennaio 1972

Descrizione

Nel 1971 Ugo Carrega invita Mirella Bentivoglio a curare l’Esposizione Internazionale di Operatrici Visuali, un progetto che si realizzerà dall’11 al 31 gennaio 1972 presso il Centro Tool, un ex-garage in via Borgonuovo n.20 a Milano. La rassegna, che riunisce diciotto artiste tra le quali si annoverano nove poetesse italiane, nasce con una dichiarata funzione censitaria, quasi archivistica, volta a mappare e rendere riconoscibile un ambito di ricerca che Bentivoglio definisce «poesia ottica». Questa nozione accoglie al suo interno una pluralità di pratiche e linguaggi eterogenei — dalla poesia concreta al lettrismo, fino alla poesia visiva — accomunati tuttavia da un medesimo orientamento: quello di riportare la scrittura alla sua matrice ideografica, ovvero a una dimensione primaria in cui segno, immagine e suono si fondono. All’interno di questo orizzonte, la rielaborazione dei simboli del femminile assume una funzione centrale e sovversiva. Essi vengono voltati di segno, per mettere in crisi i codici culturali dominanti e questa operazione si articola in tre ambiti principali:  il tessile, la maternità e il corpo femmineo.

Autrici coinvolte

Scheda redatta da Clementina Greco

Ultimo aggiornamento 24 Marzo 2026

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