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Casa editrice:
Descrizione
La rivista, fondata nei primi mesi del 1971 e registrata come periodico di poesia delle Edizioni Geiger, presenta una periodicità variabile. Se inizialmente l’unico titolare è Maurizio Spatola e il direttore responsabile Valerio Miroglio, a partire dal n. 6-7-8 Adriano Spatola e Giulia Niccolai ne assumono la direzione, avvalendosi di un comitato di redazione piuttosto consistente.
Il design dei primi cinque numeri è curato da Giovanni Anceschi; successivamente, l’ideazione e l’elaborazione della rivista avvengono presso il Mulino di Bazzano, che diventa anche il centro operativo dell’iniziativa. Il periodico nasce come organo di rilancio delle istanze sperimentali dopo la polemica chiusura di «Quindici», avvenuta nel 1969. Rifiutando la contrapposizione tra impegno e disimpegno, i promotori sostengono infatti che proprio attraverso l’esperienza poetica sia possibile affrontare in modo maturo il problema di un linguaggio capace di cogliere e trattenere i segni della realtà. L’impianto sostanzialmente antologico prevede la pubblicazione di poesie verbo-visuali, componimenti lineari, recensioni e contributi teorici, proseguendo, da questa prospettiva, la ricerca già avviata con «Geiger». Tra le autrici pubblicate nella rivista si annoverano Biancamaria Frabotta, Milli Graffi, Mirella Bentivoglio, Annalisa Cima, Liliane Lijn, Marisa Bulgheroni, Ute Erb, Elfriede Gerstl, Sabina Mirri, Marie-Louise Lentengre e Anna Malfaiera. Si rimanda a Eugenio Gazzola, Al miglior mugnaio, Reggio-Emilia, Diabasis, 2008.
Autrici coinvolte
Scheda redatta da Clementina Greco
Ultimo aggiornamento 14 Maggio 2026


